
Ciò che sta registrando l’Occidente negli ultimi decenni – con la cosiddetta “fine del lavoro” (Jeremy Rifkin, 1995) e con l’avvento delle Grandi dimissioni, in cui sono i lavoratori a scegliersi l’imprenditore, e non viceversa – era implicito nel messaggio di Jean-Joseph Goux, nel suo libro Freud, Marx. Economia e simbolico (1973), quando auspicava un “nuovo modo di riorganizzazione, un nuovo modo, ancora imprevedibile, di simbolizzare”.
Il lavoro non è mera esecuzione di compiti, ma un’opportunità per divenire protagonisti nel progetto e nel programma dell’impresa, valorizzando il proprio talento. Allora, con quali mezzi e con quali strumenti oggi le imprese italiane possono attrarre e coinvolgere i giovani?
NE PARLIAMO CON:
Ormes Corradini, presidente di SCE Group e della Fondazione ITS Maker Academy
Sergio Dalla Val, cifrante, brainworker, presidente dell’Associazione culturale Progetto Emilia Romagna e della Galleria-Libreria Il secondo rinascimento di Bologna
Andrea Franceschelli, vice presidente di Due Torri Spa, di One Express Italia Spa e dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Area Centro
Paolo Moscatti, presidente di SIDEIUS Srl, vicepresidente di ASSOTIC e past-president di EUROLAB Aisbl
Rosamaria Papaleo, avvocatessa, segretaria della CISL Emilia Centrale
Francesco Vitale, professore ordinario di Estetica all’Università di Salerno, membro del comitato scientifico della “Oxford Literature Review”, autore di numerosi saggi, fra cui Biodeconstruction. Jacques Derrida and the Life Sciences
Gian Luigi Zaina, presidente del maglificio Della Rovere e vice presidente nazionale di Piccola Industria Confindustria
Paolo Zanca, assessore a Rapporti con le partecipate, Lavoro, Formazione professionale, Promozione economica e attrattività, Commercio, Suap, Agricoltura, Artigianato, Pmi e Cooperazione del Comune di Modena
Introduzione di
Marco Moscatti, CEO di SIDEIUS Srl e presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Area Centro
Direzione scientifica di
Anna Spadafora, psicanalista, brainworker, direttore editoriale del magazine “La città del secondo rinascimento”
Seguirà aperitivo di networking